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Trani: per avere via libera frazionavano proprieta' impianti fotovoltaici, 13 arresti

domenica 23 dicembre 2012
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Trani, 17 dic. (Adnkronos) - Apparentemente gli impianti energetici appartenevano a dieci societa' diverse (con sede a Bolzano, Trani e Minervino Murge) e non erano legate da alcun rapporto di affari o interesse economico. Ma poi, i finanzieri hanno scoperto che, ad esempio, tre parchi fotovoltaici di grandi dimensioni erano stati frazionati dal punto di vista formale in piu' impianti di potenza di poco inferiore ad 1 megawatt, realizzati ciascuno da societa' sulle carte diverse, allo scopo di eludere la procedura complessa prevista per il rilascio della Autorizzazione Unica Regionale obbligatoria per le produzioni fotovoltaiche superiori appunto ad 1 megawatt. Stamane, sulla base di queste indagini, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari hanno effettuato 3 arresti in carcere e 10 ai domiciliari in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Trani nei confronti di 5 progettisti, 7 rappresentanti legali di societa' che operano nel settore delle energie rinnovabili (fotovoltaico) e del dirigente dell'ufficio Tecnico del Comune di Trani, per i reati di associazione a delinquere, falsita' ideologica in atto pubblico e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Le misure cautelari giungono al termine di una indagine svolta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Bari, coordinata dalla Procura della Repubblica di Trani sotto la direzione del pm Michele Ruggiero. A insospettire gli inquirenti l'anomala concentrazione di impianti fotovoltaici in alcune aree del tranese. (segue)