Roma, 20 dic. - (Adnkronos) - "Su richiesta del consigliere comunale Fabio Sabbatani Schiuma, la commissione Lavori pubblici di Roma Capitale, presieduta dal presidente Giovanni Quarzo (Pdl) e dal vicepresidente Dario Nanni (Pd), ha ascoltato la petizione popolare che Valerio Famiani, vittima di un incidente in via dei Colli Portuensi, dopo essere uscito dal coma, ha promosso raccogliendo 400 firme per la messa in sicurezza di quel tratto di strada". Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri di Roma Capitale, Fabio Sabbatani Schiuma, Giovanni Quarzo e Dario Nanni. "Valerio Famiani, che ora ha 20 anni, - spiega la nota - il 10 dicembre del 2010, in via dei Colli Portuensi, all'altezza dei civici 420-242, fu investito da una motocicletta mentre si trovava su un attraversamento pedonale. Valerio ha riportato varie lesioni, fratture multiple e diversi traumi, ha subito 7 delicatissimi interventi chirurgici, rimanendo in coma per un mese e mezzo. Abbiamo messo a verbale la petizione popolare che Valerio, ripresosi dal terribile incidente, ha promosso per mettere in sicurezza un luogo che ha visto, un mese dopo il suo incidente, un analogo episodio con vittima una signora rimasta invalida e un anno dopo, nel dicembre del 2011, un'altra signora anziana investita insieme alla sua badante uccisa sul colpo". "Insieme agli uffici - prosegue la nota - abbiamo predisposto l'iter per realizzare un attraversamento pedonale luminoso e un impianto semaforico su questo punto di via del Colli Portuensi, affinche' non avvengano piu' questi tragici eventi, e nel frattempo predisposto le opere primarie di messa in sicurezza e di miglioramento della viabilita': la commissione si aggionera' sul luogo stesso, il 9 gennaio alle ore 12. Valerio e' un esempio per tutti: da vittima della strada si e' trasformato in promotore per il bene degli altri suoi concittadini. Certamente fortunato lui a poterlo raccontare e orgoliosi noi di averlo ascoltato in audizione e di poter intervenire senza divisioni di partito, ma per il bene della collettivita'".



