Terni, 14 mag. - (Adnkronos) - La guardia di finanza di Terni, negli ultimi giorni, ha effettuato una serie di controlli su alcune associazioni che si definiscono culturali o sportive, ma che in realta', secondo le fiamme gialle, sono risultate essere vere e proprie attivita' di impresa. In particolare, e' stato individuato nel circondario ternano, un circolo culturale con scopi dichiarati di organizzazione di escursioni nel verde umbro per i propri soci, ma che in realta' offriva anche servizi di impresa: i finanzieri, nel corso di una visita a sorpresa in un giorno festivo, hanno accertato, per esempio, la presenza di oltre 60 clienti intenti a consumare pasti, ovviamente previo pagamento di un corrispettivo, di cui la quasi totalita' sono risultati non essere soci del circolo. Gli accertamenti, tuttora in corso, sono stati avviati anche grazie a una serie di segnalazioni di persone che, recatesi presso la struttura della presunta associazione, avevano consumato pasti ma, al momento della presentazione del conto, avevano pagato senza ricevere alcuna ricevuta fiscale. Ancor piu' grave la situazione di una associazione che organizzava a pagamento tour turistici ed escursioni sportive offrendo servizi particolarmente qualificati, attraverso istruttori sportivi e guide ambientali: anche in questo caso, la guardia di finanza ritiene di aver dimostrato l'esistenza di una vera e propria attivita' commerciale mascherata da associazione culturale; in questo modo, sono caduti tutti i presupposti che consentono di beneficiare di una tassazione agevolata o addirittura nulla, con la conseguenza che i finanzieri di Terni hanno segnalato all'Agenzia delle Entrate, ricavi non dichiarati derivanti dagli incassi percepiti, per oltre 500mila euro.




