Milano, 15 mag. (Adnkronos) - Borse europee contrastate a meta' seduta dopo il forte calo di ieri. I mercati finanziari, dopo aver sostanzialmente ignorato i dati macroeconomici europei, sono in attesa di quelli statunitensi e si muovono timidi sulla possibilita' che ad Atene si formi un governo tecnico. Intanto la crescita nell'area euro nei primi tre mesi del 2012 e' a zero, ma e' stata evitata la recessione tecnica. I dati provenienti dalla Germania (+0,5%), contrastano con il Pil dell'Italia, sceso dello 0,8% su base trimestrale. Inoltre la decisione di Moody's di tagliare il rating su 26 banche italiane pesa sul comparto bancario di Piazza Affari. Sul mercato valutario si muove stabile il cambio fra euro e dollaro, attorno a quota 1,284. Tra le materie prime continua la discesa dell'oro a 1.548 dollari l'oncia e scambia debole anche il petrolio, con il barile di greggio Wti che prezza a 94,40 dollari. Sul fronte dei titoli di Stato e' tornato a scendere lo spread tra il Btp e il Bund decennale. Il differenziale di rendimento, dopo aver toccato quota 430 punti, e' sceso a 420. Al giro di boa Londra cede lo 0,21%, mentre Francoforte e Parigi guadagnano rispettivamente lo 0,10% e lo 0,38%. A Piazza Affari il Ftse Mib perde lo 0,14% a 13.640 punti. Sulla piazza milanese si muovono pesanti i titoli del comparto bancario e A2A. (segue)



