(Adnkronos) - "A Cassino prestano il loro servizio, oltre ai diciannove magistrati togati, anche nove giudici onorari e altri sette magistrati requirenti, in servizio come pm, alla Procura della Repubblica. Nonostante il frequente avvicendamento dei giudici di carriera - ha aggiunto Abbruzzese - il tribunale ha sempre garantito il raggiungimento di standard di efficienza superiori alla media nazionale. Secondo i parametri utilizzati dal Governo nazionale, Cassino e' al 17esimo posto su 57 sedi in odor di chiusura". "Continuo ad essere moderatamente ottimista sul fatto che il tribunale della nostra citta' venga tenuto fuori da una riorganizzazione che, a mio parere, interessera' altre sedi in Italia. Il nostro Palazzo di Giustizia - ha continuato - presenta molti aspetti fondamentali e utili ad evitare chiusure di uffici che, ad oggi, sono al servizio di un territorio di frontiera come il Cassinate, costantemente a rischio infiltrazioni malavitose. Inoltre, opera in una zona vasta, un crocevia densamente popolato, con un bacino di utenza che comprende ben 59 Comuni, di cui 5 campani, per un totale di oltre 300mila abitanti. Poi, Cassino e' sede di importanti realta' sociali, economiche e finanziarie come la Fiat, l'Universita', l'Abbazia di Montecassino, la Casa Circondariale e l'80esimo Reggimento 'Roma', e assolve una mole di lavoro superiore a quella di Frosinone. Basti pensare che al 31 dicembre 2010 sono attive 14mila e 500 cause in ambito civile e oltre 7mila e 500 nel penale". "Sono convinto - ha concluso Abbruzzese - che l'Assemblea regionale e la Giunta sapranno interpretare i sentimenti e le esigenze che giungono dal Cassinate, e che lo stesso Ministero sapra' ridefinire nel migliore dei modi la geografia giudiziaria, considerando anche un'eventuale attribuzione a Cassino di uffici giudiziari dislocati su territori limitrofi, come ad esempio quelli del sud Pontino".



