Milano, 15 ott. - (Adnkronos) - Giuseppe Orsi "non ha nessuna intenzione di dimettersi, intende rimanere e difendersi a tutto tondo dimostrando infondatezza delle accuse che gli sono state rivolte". E' quanto ha dichiarato il difensore del presidente e ad di Finmeccanica Ennio Amodio, in una affollata conferenza stampa. Allo stato "Orsi -ha aggiunto il legale- ha intenzione di dimettersi solo se gli verra' chiesto di fare un passo indietro", ma "allo stato e' in grado di difendesi e di restare dov'e'". Nell'incontro si e' parlato anche delle accuse mosse a Orsi da Lorenzo Borgoni il quale, ai magistrati napoletani, aveva dichiarato che l'ascesa del manager era avvenuta grazie ad una tangente di 10 milioni alla Lega nord. Si tratta, dice oggi Amodio "solo di chiacchiericci raccolti". Ad un anno circa di distanza da quelle accuse "non e' stato raccolto niente su questo punto. Resta una dichiarazione priva di ogni riscontro". Non a caso, sottolinea il legale lo stesso Borgogni, a verbale, avrebbe dichiarato di aver "raccolto voci interne all'azienda" precisando poi "di non aver mai fatto alcun accertamento su queste voci". Sulla presunta tangente da 10 milioni aggiunge il difensore "vi e' una ricostruzione cosi' sgangherata e disarticolata, priva di riscontro e talmente improponibile da apparire una congettura fatta da Borgogni rispetto alla quale assumeremo iniziative sia in sede penale che civile". (segue)




