Cagliari, 15 ott. - (Adnkronos) - "La Asl di Cagliari 8 deve immediatamente provvedere ad assegnare al carcere di Buoncammino sette figure mediche specialistiche. La lentezza nelle procedure burocratiche si ripercuote pesantemente sui detenuti condizionando negativamente il diritto alla salute". Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione "Socialismo Diritti Riforme" di Cagliari, spiegando che "la Casa Circondariale, in seguito al passaggio della medicina penitenziaria alla Asl, deve essere considerata a tutti gli effetti un presidio sanitario con le indispensabili figure professionali a garanzia dei cittadini privati della liberta' che invece lamentano attualmente gravi carenze nel servizio". Secondo la Caligaris "sono assenti pneumologo, ortopedico, chirurgo, otorino, oculista, fisioterapista e neurologo. Non sono state infatti ancora rinnovate le precedenti convenzioni ormai scadute da alcune settimane. Cosi' e' garantita esclusivamente l'assistenza primaria con la presenza di almeno un medico in ogni settore del carcere. La graduatoria della Medicina dei servizi invece e' in attesa di rivalutazione per l'assegnazione del monte orario attribuito ai professionisti". "In particolare - sottolinea - sono stati assegnati al settore destro, che comprende anche la sezione femminile e quella dell'Alta Sicurezza, 9 medici. L'assessorato deve invece ancora chiarire il ruolo dei medici del Punto di Primo Intervento e assegnare alcune ore di un medico dimissionario". (segue)




