Genova, 15 ott. - (Adnkronos) - "Da parte dell'amministrazione c'e' la piena disponibilita' a collaborare con la magistratura nelle forme che gli inquirenti riterranno piu' opportune". Lo ha detto il sindaco di Genova, Marco Doria, a proposito dell'inchiesta della procura di Genova sull'alluvione del 4 novembre 2011. Doria ha precisato che "noi, ad oggi, formalmente siamo a conoscenza dei fatti perche' questa mattina ci sono state delle perquisizioni negli uffici comunali della protezione civile. Sono stati acquisiti dei documenti e dei computer in relazione all'alluvione del 2011. Non abbiamo avuto, pero', nessuna comunicazione ufficiale ne' sulle singole persone ne' sui reati per cui sono scattati gli avvisi di garanzia". Rispetto ai tre dirigenti indagati, uno dei quali si trova agli arresti domiciliari, "non vorrei - ha dichiarato il sindaco - che si facesse pensare ai cittadini che, per eventi alluvionali come quello dello scorso anno, si trovano due o tre copelvoli, senza i quali le cose non sarebbero accadute. Non voglio che si generi un clima per cui le persone individuate come responsabili di determinati reati vengono poi ritenute colpevoli di tutto. Questo non e' vero. Le responsabilita' per l'alluvione dello scorso anno - ha concluso il sindaco - sono senz'altro molteplici, anche di natura storica, e non possono certo essere imputate a tre persone soltanto". (segue)




