Roma, 15 ott. (Adnkronos Salute) - In riferimento alla vicenda del malato che si e' incatenato questa mattina davanti al reparto di Urologia del policlinico Umberto I di Roma, protestando per la mancanza del farmaco Bcg, la direzione della struttura fa sapere di essersi "attivata per reperire altre scorte" del medicinale. Infatti "al momento il farmaco in questione, utile alla cura del tumore vescicale, non e' piu' reperibile sul mercato". "Abbiamo appreso - dichiara la direzione del Policlinico - che le due Aziende produttrici (non italiane) al momento avrebbero deciso di interrompere la produzione del farmaco in questione, per un problema al test di validazione e che il farmaco sara' nuovamente disponibile sul mercato mondiale, a partire da dicembre 2013". La direzione del Policlinico, comunque, "si e' attivata per reperire eventuali scorte presso altre strutture ospedaliere e - conclude - si e' in grado di garantire un ciclo di terapia secondo i previsti protocolli".




