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Roma: Tirelli (Aviano) su caso Umberto I, shortage problema reale

domenica 21 ottobre 2012
Roma: Tirelli (Aviano) su caso Umberto I, shortage problema reale

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Roma, 15 ott. - (Adnkronos Salute) - L'episodio verificatosi oggi all'Umberto I a causa della carenza di un farmaco come il Bcg, un immunologico "tra i piu' validi nel trattamento e nella profilassi del carcinoma della vescica superficiale, rientra nella problematica dello shortage o carenza periodica di farmaci da me denunciata oltre un anno fa, che non ha sortito ad oggi alcun effetto. In altre parole", sottolinea Umberto Tirelli, direttore del Dipartimento di Oncologia Medica dell'Istituto Nazionale Tumori di Aviano, "farmaci in uso da lungo tempo e anche molto efficaci per riferite problematiche inerenti alla produzione ma che effettivamente sono correlate allo scarso profitto che questi medicinali, poco costosi, fruttano alle case farmaceutiche, tendono sempre piu' a non essere prodotti, provocando problemi simili a un certo numero di pazienti oncologici, come si e' verificato anche nel nostro istituto in passato". Questo problema "vale non solo per i farmaci oncologici ma anche per certi antibiotici, certi anestetici e certi medicinali cardiologici. Invece di leggi che vorrebbero obbligare l'industria ad avvisare diversi mesi prima sulla mancanza dei farmaci, creando cosi' una vera e propria istigazione all'accaparramento, bisognerebbe discutere sulla creazione di un magazzino di emergenza simile a quello gia' istituito e funzionante per gli antidoti contro i veleni. Questo magazzino sarebbe una sorta di banca centrale dipendente dal ministero della Salute in collaborazione con l'Ospedale Militare di Firenze, che avrebbe come scorta quei farmaci che si sa potrebbero venire a mancare negli ospedali italiani, perche' costano poco ma sono essenziali non solo in oncologia ma in altre branche della medicina".