(Adnkronos) - In particolare, continua Malacalza, "l'aumento di capitale era oggetto di uno specifico impegno di Camfin nei confronti delle banche finanziatrici ed era sostenuto da una 'Highly Confident Letter' di Ubs (anche con riguardo alla sottoscrizione dell'inoptato del mercato), nonche' da un impegno di Malacalza Investimenti srl a sottoscrivere la propria quota, a finanziare la sottoscrizione da parte di Gruppo Partecipazioni Industriali e a sottoscrivere l'eventuale ulteriore inoptato, previa autorizzazione della stessa Gruppo Partecipazioni Industriali e di Marco Tronchetti Provera & C sapa". Tale proposta, su indicazione del presidente, "e' stata volutamente ignorata dal consiglio di Camfin che il 10 agosto ha ritenuto di non doverla discutere o commentare. La critica all' 'opinion' favorevole all'exchangeable espressa da Banca Leonardo e' motivata da un parere di oltre 70 pagine dei professori Buttignon, Caprio e Reboa ed e' riassunta nell'atto di citazione trasmesso ai Consiglieri di Camfin la sera del 9 ottobre". "Non ho mai rifiutato - continua Malacalza - di mettere a disposizione di Camfin tale parere della cui esistenza Camfin e il suo presidente, al momento del consiglio dell'11 ottobre, erano a conoscenza da oltre due giorni senza aver sentito l'esigenza di richiederne copia". (segue)




