Roma, 15 ott. - (Adnkronos) - "Purtroppo siamo ancora costretti a leggere dichiarazioni del tutto imprecise e che non hanno nulla a che fare con la vera realta' del mondo taxi. Il discorso dei taxi inesistenti, ormai, fa acqua da tutte le parti. Basta fare un giro per i posteggi dedicati alla sosta delle auto bianche e ci si rendera' conto, quasi per incanto, sforzandosi di aprire gli occhi che le vetture sono addirittura in eccedenza rispetto alla capienza delle aree preposte alla sosta". Lo afferma Alessandro Atzeni della segreteria nazionale Fast-Confsal trasporto non di linea. "E' ora di smetterla - prosegue - quando si parla dei problemi del trasporto pubblico, di scaricare le colpe, di una discutibile gestione della maggioranza e di una volonta' ostruzionistica dell'opposizione in Campidoglio, solamente sulla categoria dei tassisti". "Inesatta anche la dichiarazione di Onorato quando parla di precisione svizzera sull'aumento delle tariffe, in quanto il tanto atteso adeguamento tariffario e' arrivato con quasi cinque anni di ritardo ed e' stato formulato secondo l'indice di inflazione istat. - conclude - prima di esprimersi con dichiarazioni che rasentano l'accanimento ideologico nei confronti di una categoria di lavoratori, bisognerebbe informarsi bene dell'effettiva efficienza di un determinato comparto. Considerando anche il fatto che il servizio taxi e' l'unica attivita' di Roma Capitale sempre disponibile 365 giorni l'anno 24h su 24 con pioggia, neve e quant'altro. Sui turni c'e' la piena disponibilita' a discure, ma bisognerebbe chiedere alll'assessorato alla mobilita' perche' non ha accettato la proposta di togliere un determinato numero di macchine quando non servono e aggiungerle quando la richiesta e' maggiore".




