Firenze, 16 ott. - (Adnkronos) - Si e' conclusa con 22 indagati l'inchiesta della Procura di Firenze sul centro di recupero per minori 'Il Forteto' del Mugello. Per i nuovi indagati l'accusa e' di maltrattamento, reato ipotizzato anche contro il fondatore della comunita', il 71enne Rodolfo Fiesoli, a cui sono contestati anche due casi di violenza sessuale. L'uomo era stato arrestato nel dicembre 2011, con la stessa accusa. L'avviso di conclusione indagini e' stato firmato dal procuratore Giuseppe Quattrocchi, dall'aggiunto Giuliano Gianbartolomei e dal sostituto Ornella Galeotti. Gli indagati sono membri della cooperativa, molti di loro sono tra i fondatori insieme a Fiesoli, nel 1977, di una comunita' molto nota in Toscana, che si occupa sia di produzioni agricole che di affido per minori. Proprio alcuni di questi hanno raccontato ai giudici le violenze subite, dando cosi' avvio alle indagini. Fiesoli e un altro fondatore erano gia' stati condannati per gli stessi reati nel 1985, e il processo dovra' anche verificare come sia stato possibile che alla comunita' sia stata attribuita la qualifica di eccellenza, nonostante i precedenti del fondatore.




