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Torino: cooperative, non siamo servi di nessuno, sempre agito secondo regole

domenica 21 ottobre 2012
Torino: cooperative, non siamo servi di nessuno, sempre agito secondo regole

2' di lettura

Torino, 16 ott. - (Adnkronos) - "Non siamo servi di nessuno, per noi e' indifferente chi governa. Per quanto ci riguarda tutto si e' sempre svolto regolarmente". Aldo Romagnolli, presidente Confcooperative Torino, respinge al mittente le insinuazioni sugli affidamenti fatti dal Comune di Torino alle coop su cui nei giorni scorsi, dopo la diffusione dell'ormai famoso cd, aveva puntato il dito il Movimento 5Stelle. "Il cd se usato malamente - avverte Romagnolli - e' un frutto avvelenato: non per noi, che ci auguriamo che la Procura faccia piena luce sulla vicenda, ma per chi lo sta usando come strumento politico". "E' rischioso fare di tutta l'erba un fascio" gli fa eco Anna Di Macio, responsabile Legacoop Piemonte a cui si aggiunge il presidente Giancarlo Gonella "la legge e' sempre stata applicata pienamente. A Torino abbiamo una buona tradizione normativa per quanto riguarda gli affidamenti, ci sono regolamenti e procedure precise". Il vero problema, secondo le coop, restano i tempi di pagamento "tra Comuni, Asl e Regione ci devono arrivare ancora circa 50 milioni di euro" precisano ricordando di avere "serissimi ritardi di pagamento soprattutto con le Asl che pagano ormai a 360 giorni". E sulla vicenda della proroga dell'affidamento sull'assistenza domiciliare Gonella precisa "c'e' stata una gara espletata secondo i criteri previsti. Poi la citta' ci ha chiesto di fare una proroga sul servizio. Ma non rappresenta un "favore" alle coop, che devono dare il servizio per gli stessi soldi mentre i costi aumentano, anzi. Le coop avrebbero preferito in realta' fare una nuova gara" conclude.