"Sono gay. Anzi, sono un prete felicemente gay". L'annuncio già di per sé è piuttosto destabilizzante, se poi la rivelazione arriva via Facebook logico pensare a una (meditata) provocazione. Don Mario Bonfanti, 41 anni, lo scorso anno aveva pubblicamente difeso sempre tramite il social network i diritti delle coppie gay e lesbiche. Subito dopo, la Curia milanese lo aveva allontanato dalla parrocchia di Perego, in Brianza, dove don Bonfanti (nato a Pagnano di Merate, Lecco) era stato distaccato da quella sarda di Ales Terralba. Da quel giorno, polemiche, difese e addirittura un gruppo "Io sto con don Mario" con 1.200 iscritti. E oggi, il parroco ha deciso di giocare a carte scoperte: "Gesù diceva: la verità vi rende liberi", ha scritto su Facebook facendo coming out: "Spero che in molti, ragazzi e ragazze, gay e lesbiche nascosti, oggi abbiano il coraggio di prendere in mano la propria verità e dichiararla pubblicamente. E, perché no? Anche gay-lesbiche cattolici".




