(Adnkronos) - "Il problema - aggiunge il ricercatore Vynck - e' che costruire tali strutture periodiche su ampie superfici e' difficile e costa molto, soprattutto se si pensa ad applicazioni su larga scala". La novita' del lavoro pubblicato su "Nature Materials" consiste proprio in un cambiamento di approccio al problema, come sottolinea Diederik Wiersma, direttore del Lens e coordinatore del gruppo di fotonica. "Abbiamo simulato il comportamento della luce quando interagisce con una struttura disordinata, letteralmente bucherellando casualmente la superficie di un sottilissimo foglio di silicio amorfo. Abbiamo dimostrato che la combinazione di effetti di coerenza ottica, interferenza e localizzazione permette di ottenere un assorbimento della luce ad alta efficienza, su un ampio spettro di frequenze e anche a grandi angoli di incidenza. Potenzialmente a costi estremamente vantaggiosi". La strategia elaborata dai ricercatori, che nasce dallo studio di fenomeni fisici fondamentali, e' potenzialmente promettente anche dal punto di vista imprenditoriale: il gruppo di Wiersma ha infatti in cantiere un'azienda spin-off, Lambda Energy, proprio per esplorare la possibilita' di applicazioni industriali di queste scoperte.




