Firenze, 16 ott. - (Adnkronos) - "Noi avanziamo due proposte. La prima: e' necessario non chiudere il dibattito sulla riorganizzazione della sanita' nei tempi brevi della legge finanziaria, altrimenti non otterremo i risultati utili che vorremmo. La seconda proposta: e' necessario comprimere o azzerare le mille forme di erogazioni a sostegno delle imprese per evitare un ulteriore giogo fiscale, sia esso in forma di Irap che di Irpef". Lo ha dichiarato il capogruppo del Pdl, Alberto Magnolfi, che ha criticato, intervenendo nell'aula del Consiglio regionale i contenuti del documento preliminare della Giunta regionale sul Dpef 2013 che "non contiene traccia di quanto avviene nella realta"'. Il documento, ha spiegato Magnolfi, "propone di correggere i conti per continuare sulla strada di sempre" ma non affronta "il tema centrale: il ruolo dell'Ente Regione, che oggi deve dimostrare ai cittadini non solo di essere utile ma anche di non essere dannoso". Alle Regioni, Toscana compresa, Magnolfi contesta anche "un atteggiamento arrendevole nei confronti del governo Monti". Sul riordino delle Province, Magnolfi ha detto che il dibattito locale "dimostra la sua incapacita' di essere sintesi del sistema delle autonomie". (segue)




