(Adnkronos) - "Il principio di solidarieta' cui ci siamo ispirati e a cui la stessa Conversano aveva soggiaciuto in passato - sottolinea Nicastro - ha determinato in Trani la scelta sulla base di valutazioni tecniche in termini di tonnellaggi da conferire e di volumetrie a disposizione nei siti". "Abbiamo operato quindi in virtu' della necessita' di assicurare senza soluzione di continuita' le attivita' di smaltimento del rifiuto biostabilizzato non recuperabile prodotto nell'impianto pubblico di Conversano, presso il quale sono conferiti i rifiuti urbani indifferenziati prodotti dai ventuno comuni appartenenti all'ex Ato Ba5 - conclude l'assessore - sulla base di valutazioni tecniche effettuate anche da Arpa Puglia, prima di sottoscrivere l'ordinanza. Auspico che gli accertamenti si svolgano con la massima serenita' ma anche con tutta la celerita' possibile in modo da poter venire a capo della vicenda quanto prima". Nella discarica di Conversano vengono sversati i rifiuti di Acquaviva, Adelfia, Alberobello, Capurso, Casamassima, Castellana, Cellamare, Conversano, Gioia, Locorotondo, Mola, Monopoli, Noci, Noicattaro, Polignano, Putignano, Rutigliano, Sammichele, Triggiano, Turi e Valenzano.




