(Adnkronos) - "La paziente era seguita dalla Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico e i sanitari, a seguito di tutti i controlli pre-parto, avevano deciso, stante la condizione complessiva della madre, che mostrava fattori di rischio ed importanti criticita' e faceva prevedere la necessita' di una isterectomia, e del bambino, di programmare il parto con taglio cesareo - prosegue la nota - Al termine dell'intervento, durante la fase di sutura, per cause che solo l'accertamento diagnostico potra' chiarire, improvvisamente le condizioni della donna si sono aggravate e sono risultati inutili tutti i tentativi di rianimarla". "L'ultimo caso di morte materna al Policlinico risale al 2002, da allora sono stati eseguiti 35.000 parti - ricorda la direzione del Policlinico - La mortalita' materna per cause legate al parto in Emilia Romagna, nel periodo 2001-2007, e' stata pari a 7.6/100,000 parti (1 caso ogni 13.160 parti). Nel Regno Unito, nel periodo 2006-08, il dato e' stato pari a 11.4/100,000 parti".




