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Cinema: 'Memoriae Causa' di Riccardo De Cal al Maxxi di Roma

domenica 21 ottobre 2012
Cinema: 'Memoriae Causa' di Riccardo De Cal al Maxxi di Roma

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Roma, 17 ott. - (Adnkronos/Cinematografo.it) - Un film e una conversazione per raccontare l'architettura di Carlo Scarpa. Tre architetti, un critico cinematografico e un regista si incontrano in occasione della mostra "Puo' l'architettura essere poesia? Carlo Scarpa_ Guido Guidi: la Tomba Brion a S.Vito d'Altivole". La mostra organizzata dal Maxxi Architettura, diventa spunto domani giovedi' 18 ottobre alle ore 17.00 per presentare il film Memoriae Causa di Riccardo De Cal, prodotto da Gianni Di Capua per Fondazione Benetton Iniziative Culturali nel 2007. A seguire gli architetti Mario Botta, Tobia Scarpa, Guido Pietropoli e il regista Riccardo De Cal introdotti da Margherita Guccione Direttore Maxxi Architettura, si confronteranno sulla poetica del grande maestro. Il critico cinematografico Enrico Ghezzi affrontera' il tema della mostra in riferimento al film e ai luoghi nel cinema. Carlo Scarpa era conosciuto anche come 'il mago'. I sapienti artigiani che lo hanno aiutato a realizzare lo straordinario monumento della Tomba Brion, nel film di De Cal sfilano sotto ai nostri occhi e raccontano. Ognuno ha un frammento di verita' da condividere, una storia da raccontare. Forme misteriose sorgono dal verde di una campagna immersa nella luce del mattino. Ed e' proprio la luce a guidare l'esplorazione della Tomba Brion, illuminandone la bellezza e la complessa simbologia insita in ogni forma, ogni funzione, ogni singolare marchingegno. "Il cinema e' forse il mezzo piu' adatto per raccontare un oggetto architettonico: offre la possibilita' di muoversi negli spazi, lascia sentire i suoni, permette un coinvolgimento pressoche' totale dei sensi - dice il regista Riccardo De Cal - L'estrema essenzialita' con cui si e' cercato di operare tenta un ricongiungimento con la filosofia della costruzione scarpiana, ma nello stesso tempo suggerisce i molteplici significati presenti nella sua architettura". (segue)