Milano, 17 ott. (Adnkronos) - Chiede che "si applichi la legge", dice di essere "assolutamente cambiato" e di "non voler tornare in carcere". Cosi' Fabrizio Corona replica ai giornalisti prima di entrare nell'aula al piano terra del Tribunale di Milano dove il sostituto procuratore generale Antonio Lamanna decidera' sulla richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali. Una richiesta avanzata, dopo le condanne definitive a 2 anni e 8 mesi di carcere anche per il caso 'Vallettopoli', dall'ex fotografo dei vip pronto a tornare a una vita normale. "Preoccupato non sono mai stato -spiega- ma spero e chiedo che oggi si applichi la legge. Ho 30 impiegati, un figlio, pago le tasse". In attesa di due processi in Cassazione, in programma il prossimo anno, "sono convinto -aggiunge- di farcela, di essere innocente. Sono assolutamente cambiato e bisognerebbe paragonare il Corona di oggi a quello di tre anni fa". Accompagnato dalla madre "una garanzia affettiva, Corona sottolinea: "in carcere non ci voglio tornare. Rischio di uscire a 44 anni e di avere la vita rovinata".




