(Adnkronos) - Al suo rientro a Oristano, sei mesi dopo, Murgia diviene segretario dei Giovani Comunisti locali e si sposa. Dopo qualche tempo pero' inizia ad intrattenere una relazione con una compagna di partito, a seguito della quale, per lo scandalo destato, viene espulso dal Pci. Murgia emigra quindi in Belgio a Marcinelle, il grande centro carbonifero che vede impiegati come minatori diverse migliaia di lavoratori italiani. Anche li' stabilisce una relazione sentimentale con la moglie di un collega belga e scampa rocambolescamente al disastro di Marcinelle (8 agosto 1956) nel quale un'esplosione di gas uccide quasi tutti i minatori del suo turno, 262 su 274, compreso il marito della signora, Murgia infatti si era finto malato per potersi intrattenere con la donna. Murgia ritorna nella sua citta' natale ma e' costretto ad emigrare a Roma per sfuggire all'ira dei familiari di un'altra giovane donna, che corteggia nonostante sia gia' sposata, nella capitale inizia a lavorare come lavapiatti in una trattoria e viene notato da un'assistente di Monicelli. Dopo un provino il regista gli affida il ruolo di Ferribotte, gelosissimo e possessivo immigrato siciliano, in 'I soliti ignoti'. In quasi tutti i suoi film, a partire da quello, il sardissimo Murgia venne doppiato viene doppiato con accento siciliano da attori come Renato Cominetti, Ignazio Balsamo e Michele Gammino.




