Frosinone, 17 ott. - (Adnkronos) - Sarebbe composta da cinque o sei persone, probabilmente di origine slava, la banda che la notte scorsa ha fatto irruzione in una villetta di Arce, in provincia di Frosinone. Tutti a volto coperto hanno massacrato di botte padre, un ex gioielliere e il figlio, titolare di un compro oro. Prima di lasciare la casa, portando via soldi e gioielli, hanno sparato un colpo di pistola. Per la fuga i banditi hanno utilizzato l'auto del padre. E' quanto emerge da una prima ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Pontecorvo che indagano sulla rapina. Il padre, ex gioielliere, e' rimasto ferito a una gamba. Il bottino non e' stato ancora quantificato. Per entrare nella casa la banda ha tagliato la recinzione esterna.




