Roma, 17 ott. - (Adnkronos) - "Quanto accade in queste ore nell'area di Monti dell'Ortaccio lascia di stucco ed esige un immediato chiarimento da parte delle autorita' preposte. Com'e' infatti possibile che, come riferiscono decine di cittadini esasperati, le ruspe continuino a scavare e alcune pozze d'acqua siano state prosciugate tanto accuratamente da riuscire perfino a sparire dalle mappe piu' recenti, e tutto questo mentre e' in corso un'inchiesta della Procura e i Carabinieri del Noe avrebbero accertato che gli scavi raggiungono le falde acquifere?". Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale e candidato alle primarie del centrodestra per la carica di sindaco della citta', avverte in una nota "che non tollereremo scorciatoie e altro fumo sulla Valle Galeria perche' la discarica a Monti dell'Ortaccio non si deve fare. Le ragioni sono molteplici, tecniche, politiche, legali e semplicemente di giustizia e buon senso". "Condividiamo la protesta al Pantheon dei comitati della Valle Galeria, ma allo stesso tempo abbiamo fiducia nel lavoro della magistratura: le regole devono essere subito ristabilite e lo spauracchio della discarica, nonostante le pagine a favore inviate dalla ditta proprietaria del sito, deve essere allontanato una volta per tutte - conclude Santori - Non e' da sottovalutare anche il fatto che il terreno e' a una distanza dall'aeroporto di Fiumicino ancora inferiore rispetto a quella della discarica di Malagrotta, a causa della quale il rischio di impatto degli aerei con i volatili, soprattutto i gabbiani, e' gia' oggi un'altra causa di gravissimo pericolo nel quadrante nord ovest della citta'".




