Firenze, 18 ott. - (Adnkronos) - I Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo (Firenze) hanno potuto inchiodarli comparando i fotogrammi estrapolati dai sistemi di videosorveglianza e le loro foto segnaletiche, e hanno arrestato cosi' i due rapinatori che nel 2010 hanno messo a segno ben tre rapine ai danni di altrettante agenzie della Banca di Credito Cooperativo del Mugello di Scarperia, Vaglia e Borgo San Lorenzo. I due, travisati con occhiali da sole e cappellino e minacciando i presenti con un taglierino, erano sicuri di non essere riconosciuti, poiche' erano dei 'pendolari' delle rapine. La mattina che avevano deciso di mettere a segno il colpo, partivano in macchina da Napoli e uscivano al casello di Barberino una mezzora prima di mettere a segno la rapina. Una al mese ad aprile, maggio e luglio 2010, senza disdegnare altre zone isolate come Offida, in provincia di Ascoli Piceno, dove rapinarono un istituto di credito a fine aprile del 2010. Da ieri ai due, S.C., 25 anni e G.P., 30 anni, entrambi di Giugliano in Campania (Napoli), e' stata notificata una ordinanza di custodia cautelare in carcere, dove per altro gia' si trovavano, rispettivamente nel carcere di Avellino e di Poggioreale, nel capoluogo campano. Il provvedimento restrittivo e' stato firmato dal gip di Firenze, su richiesta del pm fiorentino Pietro Suchan. Le tre rapine messe a segno nel Mugello fruttarono 15mila euro la prima, solo 200 euro la seconda e oltre 7500 euro la terza.




