Roma, 18 ott. - (Adnkronos) - "In riferimento a quanto riportato dalle agenzie di stampa questa mattina, relativamente alla soluzione di Bracciano quale sito definitivo per il conferimento dei rifiuti di Roma, come avrebbe affermato il sindaco di Roma Alemanno, l'unica cosa che mi viene in mente e' quella di pensare che Alemanno abbia perso improvvisamente l'uso della ragione". Lo afferma il sindaco di Bracciano Giuliano Sala. "Il sindaco di Roma non puo' essere tanto scorretto da presentare istanze o richieste che cerchino di rassicurare i comitati di Valle Galeria che lo assediano, sparando soluzioni del problema dei rifiuti di Roma, sui territori non di sua competenza amministrativa e senza che nessuno gli abbia mai dato alcunche' di minimo assenso ma anzi, al contrario, non ha mai avuto occasione di incontrarlo e, a questo punto, dico per fortuna - aggiunge Sala - La nostra amministrazione ha deliberato in Consiglio Comunale un atto di indirizzo affinche' la propria societa' municipalizzata Bracciano Ambiente segua delle linee di sviluppo industriale che prevedono quanto segue: realizzazione di un impianto di trattamento meccanico biologico che tratti al massimo 135.000 tonn. di rifiuti, esclusivamente del proprio bacino di attuale conferimento, secondo le linee guida recanti i criteri di individuazione e utilizzazione delle migliori tecniche disponibili (BAT); eealizzazione di un impianto di trattamento della Forsu (frazione organica di rifiuto solido urbano) per tonn.30.000 con annesso digestore anaerobico che produca biogas; presentare una Valutazione di Impatto Ambientale alla Regione Lazio, relativa al progetto di realizzazione di un nuovo invaso di conferimento di soli rifiuti trattati, adiacente alla discarica in via di esaurimento, per una volumetria di mc. 450.000, da utilizzare esclusivamente per i rifiuti trattati dell'attuale bacino di conferimento e, come previsto dalle norme e dalle autorizzazioni, per il 30% della volumetria, da privati. Nessun sito provvisorio o definitivo per i rifiuti di Roma sul nostro territorio". (segue)




