Roma, 18 ott. (Adnkronos salute) - Ultrasuoni, chirurgia mini-invasiva, organ sparing, chirurgia laparoscopica e robotica. Sono queste le nuove frontiere per la lotta al tumore del rene, che interessa circa il 3% di tutte le neoplasie nella popolazione italiana. Per due giorni, oggi e domani, Roma ospita i massimi esperti internazionali del settore all'Istituto nazionale tumori Regina Elena, con la partecipazione anche di Inderbir Gill del Metrohealth Medical Center THS Sgy di Cleveland (Usa), leader mondiale nella nefrectomia parziale laparoscopica con oltre 1.500 casi di intervento. Il convegno e' in 'live surgery' e vedra' la partecipazione dei relatori in collegamento tra la sala operatoria e il centro congressi. Particolarmente interessante la modalita' di fruizione degli interventi: un mix di tecnologia 2D e occhiali 3D. Strumenti che permettono un elevato grado di interazione tra i partecipanti, portando direttamente la sala operatoria sugli schermi del congresso, un po' come nei cinema multimediali di ultima generazione.




