Roma, 18 ott.- (Adnkronos) - Quando si parla di sviluppo sostenibile, le prime immagini che vengono alla mente sono i pannelli solari, le pale eoliche e le auto elettriche. E poi il riciclo dei rifiuti, l'agricoltura biologica e i prodotti a chilometro zero. "I volti della sostenibilita'", la mostra allestita a Palazzo Valentini di Roma fino al 20 ottobre, nell'ambito del Sif, il Sustainability International Forum, si propone invece di interpretare il tema dello sviluppo sostenibile nel piu' ampio quadro della cura dei beni comuni. Per l'occasione, e' stato realizzato un reportage su come i romani vivono nel quotidiano il loro rapporto con il tema della sostenibilita', raccontato attraverso un video e una mostra fotografica dedicati a come i cittadini e le cittadine guardano il mondo e le sue risorse e ai nuovi stili di consumo e di comportamento, compatibili con i limiti delle risorse naturali e rispettosi delle diversita' di ogni ordine e tipo. Dalle ciclo-officine ai mercati a chilometro zero e gli orti urbani. Guardando i volti di queste persone e ascoltando le loro parole, si capisce che il concetto sostenibilita' evoca nell'immaginario collettivo, ed emergono contesti piu' articolati rispetto a quello, piu' comune, di energia pulita, economica e durevole. Sostenibilita' assomiglia sempre piu' a un luogo di incontro, al bisogno che hanno le persone di sentirsi coinvolte in un progetto che riguarda il cambiamento del loro modo di vestirsi, di mangiare, di consumare, di spostarsi e quindi di vivere.




