Bari, 18 ott. - (Adnkronos) - Il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato un frantoio a Molfetta (Bari) eseguendo una delega della Procura di Trani nell'ambito di un'inchiesta sui fondi comunitari. Viene contestata la "truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche". Dalle indagini condotte dai forestali di Ruvo di Puglia si e' scoperto che il proprietario/conduttore di diversi terreni, per lo piu' oliveti, si sarebbe procurato indebitamente, nell'arco temporale 2006-2011, un premio di oltre 180.000 euro. Si accingeva a percepire i fondi anche per l'annata agraria in corso. Secondo i forestali, la truffa consisteva nell'includere nelle domande anche superfici di terreni non proprie che egli attestava falsamente di condurre in comodato. Il regolamento comunitario in materia stabilisce che qualora la superficie "illegale" superi il 20% dell'intera superficie condotta, si applica la decadenza totale del premio per tutte le annate in cui e' avvenuta la fruizione. Il sequestro dell'azienda olearia e' avvenuto per equivalente patrimoniale, cioe' fino alla concorrenza della somma ritenuta frutto di truffa.




