(Adnkronos) - In questi ultimi tre anni, sottolinea il presidente dell'Inps, "la collaborazione tra Forze dell'ordine e funzionari e dirigenti dell'Inps hanno portato a risultati straordinari nelle azioni di contrasto alle truffe: dal 2010 sono piu' di 5.500 le persone indagate, oltre 18mila quelle denunciate e piu' di 200 quelle arrestate. Quasi mezzo miliardo di euro la consistenza delle truffe accertate ai danni dell'Inps". Le fattispecie piu' frequenti delle truffe, rileva Mastrapasqua, "riguardano la costituzione di falsi rapporti di lavoro in agricoltura per ottenere prestazioni a sostegno del reddito non dovute, come il caso di oggi in Calabria. In questi ultimi tre anni sono stati annullati quasi mezzo milione di contratti di lavoro fittizi. Ma le truffe all'Inps riguardano anche la riscossione di assegni sociali da parte di persone non piu' residenti in Italia, o la riscossione di pensioni per conto di persone decedute. Una considerazione a parte merita il caso delle false invalidita' e dei controlli straordinari che sono arrivati a 550mila, entro il 2012 arriveranno alla quota di 800mila, con piu' di 70mila prestazioni gia' revocate ad altrettanti cittadini italiani: una citta' piu' grande di Mantova o Viterbo". Indebolire l'Inps, spiega il presidente, "vuol dire indebolire anche questo formidabile presidio di legalita' sul territorio che sa individuare e isolare al suo interno i dipendenti infedeli: senza strumentalizzare il dibattito di questi giorni sulla spending review, mi sembra pero' il caso di ribadire, davanti a questi fenomeni di illegalita' da contrastare e di controlli da assicurare, che l'Inps non puo' subire tagli al personale, cosi' come le altre Amministrazioni pubbliche impegnate in attivita' di centrale interesse per lo Stato. Sono certo che il Governo e il Parlamento sapranno comprendere la delicatezza del compito che le lavoratrici e i lavoratori dell'Inps stanno svolgendo -conclude Mastrapasqua- in un contesto territoriale dove troppe contiguita' con il malaffare devono essere risolte. L'Inps e' un'amministrazione centrale dello Stato, ma e' anche un irrinunciabile presidio di legalita' sul territorio".




