Genova, 19 ott. -(Adnkronos) - I terroristi "non sono giudici ma sopraffattori". E' il giudizio espresso da Roberto Adinolfi, ad di Ansaldo nucleare, gambizzato nel maggio scorso in un attentato terroristico. Adinolfi e' intervenuto questa mattina a Genova a un convegno su tensione sociale e violenza. "I terroristi - ha spiegato Adinolfi - ritengono di potersi ergere a giudici di uomini e fatti, forti della loro ideologia, ma in questa loro presunzione, quanti errori!" "Innanzi tutto - ha precisato Adinolfi - quello di anteporre il loro credo alle idee degli altri, senza abbassarsi a nessun confronto. alla base della loro presunta giustizia non c'e' una legge convenuta, sulla base di una morale condivisa, non c'e' autorita' che la emana. Nei nostri tribunali si giudica in nome del popolo italiano, nei loro in nome della 'mia verita"".




