(Adnkronos) - Durante le indagini sono stati effettuati alcuni arresti in flagranza di componenti dell'organizzazione e sono state rinvenute sostanze stupefacenti di vario tipo. L'inchiesta ha inoltre svelato l'adozione sistematica, da parte dei componenti del gruppo criminale, di una serie di accorgimenti finalizzati a eludere e/o a rendere difficoltose le indagini come ad esempio: l'utilizzo frequente di utenze telefoniche intestate a terzi talvolta inconsapevoli e il cambio frequente sia della sim card sia dell'apparecchio cellulare; l'utilizzo di un linguaggio in codice e convenzionale per indicare la sostanza stupefacente e le armi; l'utilizzo di nomi fittizi concordati a priori ed adottati in occasione di appuntamenti. I provvedimenti sonbo stati notificati a Giovanni Bottalico, 38 anni, di Bari, gia' detenuto nel carcere di Palermo, Giovanni Capriati, 42, di Acquaviva delle Fonti, Nicola D'Amore, 43, di Valenzano, detenuto a Cosenza, Vito Gallo, 38, di Bitonto, Antonio Domenico Guglielmi, 42, di Bari, detenuto a Taranto, Michele Mallardi, 37, di Modugno, detenuto a Bari, Giuseppe Gaetano Pastore, 32, di Modugno, Giuseppe Dimeone, 30, di Bari, detenuto a Bari. Ai domiciliari e' finito Nicola Amoruso, 31 anni, di Bari.




