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Toscana: 9 milioni di euro per creare una rete della mobilita' ciclistica (3)

domenica 21 ottobre 2012
Toscana: 9 milioni di euro per creare una rete della mobilita' ciclistica (3)

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(Adnkronos) - Anche se nella maggioranza dei casi l'utilizzo non urbano della bici e' rimasto costante nell'ultimo anno, tra chi ha cambiato abitudine e' prevalsa la tendenza a diminuirne l'uso, soprattutto tra i giovani. Seppur con un peso inferiore rispetto al ciclista urbano, gli ostacoli maggiori all'uso restano traffico e assenza o cattive condizioni delle piste ciclabili. Niente bici. Riguardo alla meta' del totale che non usa (o lo fa raramente) la bici, motivo principale per non farlo in citta' e' considerarla un mezzo non adatto ai propri spostamenti. Percorsi disagevoli e mezzo faticoso le altre motivazioni. Circa due terzi dei non utilizzatori appare totalmente indisponibile all'uso della bicicletta, anche per il futuro, sia in ambito urbano che non urbano. Chi invece si dimostra piu' propenso chiede piu' piste ciclabili o corsie riservate. Piste ciclabili. Soltanto meno di un terzo dei ciclisti toscani le usa almeno qualche volta e considerano come elementi piu' soddisfacenti la chiarezza della segnaletica e l'ampiezza. Riscuotono invece meno consensi comodita' di ingresso e di uscita, illuminazione, sicurezza negli attraversamenti, lunghezza e capillarita' sul territorio. L'aspetto piu' critico resta la continuita'-interconnessione. Sicurezza. Il 57% dei toscani giudica poco o per nulla sicuro l'utilizzo della bici, sia in citta' che fuori. In citta' la percentuale di chi la considera per nulla sicura e' del 10%; si sale al 16% fuori citta'. Eccesso di traffico e assenza di piste ciclabili sono i fattori che influiscono maggiormente su queste risposte.