Roma, 19 ott. (Adnkronos) - Le ordinanze sono "utili", ma per una soluzione la societa', ossia "famiglia e scuola" deve dare una mano. Lo ha detto il Questore di Roma Fulvio della Rocca intervenuto ai 'Dibattiti Adnkronos' in diretta streaming sul sito Ign www.adnkronos.com, parlando delle ordinanze antialcol e degli ultimi episodi di risse a piazza Cavour. "Io faccio un certo mestiere e c'e' un certo tipo di prevenzione e repressione - ha sottolineato della Rocca - spesso siamo costretti a correre dietro alle emergenze e probabilmente una delle soluzioni si potrebbe ricercare anche in una maggiore attenzione delle famiglie". L'episodio di piazza Cavour ha coinvolto ragazzini e, ha riferito il Questore, "la settimana scorsa sono iniziati dei servizi rinforzati, una presenza piu' visibile, oltre che piu' forte, delle forze dell'ordine e sono stati trovati ragazzi 15enni con droga. Possiamo mettere in campo tutte le forze che vogliamo, ma se la societa', intendo la famiglia e la scuola, non ci danno una mano, facciamo fatica a vincere questa battaglia". "Le ordinanze sono comunque un sistema repressivo e in determinate circostanze hanno una loro utilita' - ha concluso - sono utilizzate e viste anche perche' segnalano un fenomeno, ma nell'ordinarieta' e' necessario fare qualcosa in piu'". "Tutto puo' essere utile", ha detto il questore sottolineando che le ordinanze possono servire per aiutare il lavoro delle forze dell'ordine.




