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Caso Ruby: dopo vent'anni di processi Berlusconi fa sorridere il pm Boccassini

domenica 21 ottobre 2012
Caso Ruby: dopo vent'anni di processi Berlusconi fa sorridere il pm Boccassini

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Milano, 19 ott. (Adnkronos) - La sua leggendaria inclinazione per la battuta, Silvio Berlusconi non l'ha persa nemmeno oggi, nell'aula del processo sul caso Ruby dove l'ex premier e' imputato di concussione e prostituzione minorile. A dispetto di tutto, del fatto di trovarsi in un'aula di quel Tribunale che "da vent'anni", come ha ricordato lui stesso, gli muove accuse al punto da rendergli impossibile sottoporsi ad un vero e proprio interrogatorio, nonostante la presenza del magistrato che piu' di altri ha rappresentato l'accusa nei suoi confronti in diversi procedimenti, Silvio Berlusconi non ha saputo trattenersi. E proprio con Ilda Boccassini l'ex premier si e' lasciato andare ad una considerazione che ha strappato un sorriso al magistrato. Dopo una vigorosa stretta di mano all'ingresso in aula, terminate le sue dichiarazioni spontanee, quando ormai l'udienza stava per concludersi, l'ex premier, uscendo dall'aula, si e' fermato un istante davanti al magistrato al quale ha 'confessato' che i suoi avvocati "sono tremendi, specialmente quando mi chiedono la parcella". Considerazioni da aule di Tribunale, certo, ma che per un istante hanno rasserenato il clima solitamente ben piu' pesante tra l'ex premier e Ilda Boccassini, sua 'avversaria' in aula dalla fine degli anni '90, con i processi Sme e Lodo Mondadori-Imi Sir. Niente di stravolgente, ma sufficiente comunque da destare la curiosita' dei presenti per una 'scena' davvero inedita: l ex premier pronto a far battute alla sua 'controparte' piu' agguerrita e Ilda Boccassini pronta a sorridere di una battuta del suo imputato piu' eccellente.