Firenze, 19 ott. - (Adnkronos) - "Quanto alla variazione di rotta" effettuata dalla Costa Concordia la sera del 13 gennaio scorso, per effettuare il cosiddetto 'inchino' all'isola del Giglio, "l'obbligo di comunicazione spettava al comando della nave", cioe' a Francesco Schettino. "Ne' la Capitaneria di Porto ne' la compagnia sono state informate della variazione alla rotta prevista". Lo sottolinea una nota di Costa Crociere, diffusa al termine dell'incidente probatorio davanti al Gip del Tribunale di Grosseto, a cui la compagnia ha partecipato in qualita' di "parte danneggiata" per il naufragio della Concordia.




