(Adnkronos) - Le vittime erano cittadini italiani ma anche extracomunitari, molti dei quali privi del permesso di soggiorno. Parte delle vittime avrebbe anche subito oltre a minacce di morte anche aggressioni fisiche. Le estorsioni sono iniziate nel 2009 e sono proseguite fino alla giornata di ieri. Giovanni Venosa viene ritenuto il capo dell'omonimo clan detto dei 'Cocchieri'. Lo stesso Venosa da tempo si era trasferito proprio all'interno del 'parco Saraceno', situato nella zona del villaggio Coppola, a Castelvolturno. Nel parco Saraceno con Venosa vivevano la ex moglie Anna Iannone e il suo piu' fidato braccio destro Marcello D'Angelo. Nel parco c'era la base del clan. Gli affari della cosca spaziano dallo spaccio di droga alle estorsioni.




