(Adnkronos) - Indotti nell'errore, altri passanti hanno iniziato ad inveire contro i poliziotti, credendo che stessero maltrattando ingiustificatamente un immigrato. E' poi giunta una volante e ha riportato la calma, portando via l'arrestato. La Polizia si e' recata quindi in via Borsieri, identificando la vittima, una donna nata in Francia nel 1948, ma residente a Milano, ancora visibilmente scossa. La donna ha raccontato che stava rincasando con l'ascensore, quando ha notato un nordafricano sul pianerottolo, mai visto prima. L'uomo stava curiosando nell'appartamento di un'anziana condomina. Insospettita, la donna ha chiesto chi fosse e l'egiziano le ha risposto di essere un imbianchino e di essere li' per lavorare. Ha poi fatto finta di parlare al telefonino con un collega, ha seguito la donna e, fingendo di passarle il cellulare, l'ha stretta repentinamente al collo, strappandole la collana. La donna ha reagito e se l'e' ripresa, al che il nordafricano l'ha spinta contro la ringhiera delle scale, con le spalle al vuoto. La signora, spaventata, si e' lasciata strappare la collana dalle mani. E' intervenuto alla fine il 118, che ha prestato soccorso alla donna. L'agente e' stato portato al Fatebenefratelli in codice verde, dove gli sono state diagnosticate lesioni multiple e un morso al polso sinistro (cinque giorni di prognosi). Cinque giorni di prognosi anche per il sovrintendente, cui all'ospedale di Niguarda e' stato riscontrato un morso umano al braccio sinistro. La collana e' stata recuperata e restituita alla vittima.




