Firenze, 20 ott. - (Adnkronos) - Circa 12 minuti dopo l'urto con gli scogli del Giglio, Roberto Ferrarini, capo dell'unita' di crisi di Costa Crociere, non disse a Paolo Parodi, ispettore tecnico della nave e che si trovava presso la sede della compagnia, che la Concordia "era in black out". E' quanto si legge in un passaggio della relazione della Capitaneria del Porto di Livorno, commissionata dalla Procura di Grosseto sul naufragio avvenuto il 13 gennaio all'Isola del Giglio. A Parodi al quale venne data "un'informazione non corretta sul compartimento interessato", suggeri' per questo che "il comandante della nave, con l'uso delle eliche di prora si avvicinasse ad un basso fondale e desse fondo all'ancora per valutare i danni", si legge ancora nella relazione. Il comandante Francesco Schettino aveva informato Ferrarini, in una telefonata precedente, di essere "in black out".




