Roma, 21 ott. (Adnkronos) - Il mito di Orfeo ed Euridice riletto da Claudio Magris e reso con un monologo nel quale tutta la vicenda viene raccontata dall'attrice Daniela Giovanetti, per la quale il germanista triestino ha scritto il testo. E' 'Lei dunque capira", lo spettacolo che dal martedi' a domenica prossimi andra' in scena al Piccolo Teatro di Milano, con la regia di Antonio Calenda e la Giovanetti nel ruolo di novella Euridice, testimone di un amore il cui eco si ripete, sempre piu' forte, oltre il tempo e lo spazio. La vicenda si svolge in una Casa di riposo (metafora del regno dei morti) dove la donna si trova ospite. Orfeo, come nel mito antico, desidera riportarla a casa e va a parlare con l'invisibile direttore della struttura, con il quale la donna ha un costante dialogo. Quest'ultimo, alla fine acconsente alla richiesta dell'uomo a patto che lui non si volti a guardarla finche' non saranno fuori dalla Casa. La donna pero', temendo che l'amato voglia domandarle cosa c'e' al di la' della barriera che divide i vivi dai morti lo chiama, inducendolo a voltarsi. All'istante sara' inghiottita dalla struttura. Lo spettacolo, dopo il debutto milanese, sara' a Venezia dal 14 al 16 novembre, a Padova dal 20 al 22 novembre, a Genova dal 27 novembre al 2 dicembre e infine a Torino, dal 22 al 27 gennaio.




