Firenze, 21 ott. - (Adnkronos) - Torna, dopo il successo dell'edizione 2010 con diciottomila presenze, la grande vetrina del Salone dell'Arte e del Restauro di Firenze, alla sua terza edizione. L'appuntanento si terra' dall'8 al 10 novembre alla Fortezza da Basso, ospitato nel Padiglione Cavaniglia. Il Salone, dal titolo "Metodo e scienza per un futuro produttivo", e' dedicato non solo alla conservazione e alla tutela, ma anche alla ricerca e alla valorizzazione e chiama a raccolta gli operatori del restauro, del sistema museale, delle imprese e tutti gli addetti del settore sia italiani che stranieri. L'intento, spiegano gli organizzatori, e' quello di rilanciare il primato in questo accreditato campo del Made in Italy: dai restauri di eccellenza alle buone pratiche per la conservazione e la manutenzione, dalla riscoperta di materiali tradizionali alle attrezzature di avanguardia, dai progetti locali ai grandi piani di valorizzazione culturale. Nella convinzione che il restauro possa, non solo favorire la permanenza dei nostri beni storici, ma essere la chiave per un futuro produttivo e intelligente capace di produrre ricchezza. I numeri dell'indotto del settore del restauro, testimoniato anche delle numerosissime adesioni al Salone, pur in questo momento di spending review, ne sono la prova. (segue)




