Cagliari, 21 ott. - (Adnkronos) - Si intensificano i controlli e i blitz in tutta la Sardegna contro gli allevamenti suini abusivi e clandestini, in attuazione delle diverse misure che la Regione ha messo in campo per contrastare la peste suina africana. Il tutto per arrivare a gennaio con risultati che possano convincere la Commissione Ue, quando tornera' per il suo "audit" nell'Isola, a togliere ogni blocco che danneggia il comparto suinicolo. E' quanto stabilito tra Regione sarda e le Associazioni agricole, Confagricoltura, Cia, Coldiretti e Copagri, e delle imprese, Confindustria, in merito all'attuazione del piano straordinario sulla peste suina africana. E in settimana sara' portata in discussione in Giunta regionale una delibera (degli assessorati della Sanita', dell'Agricoltura e della Programmazione) con il disegno di legge urgente che stanzia 6 milioni di euro per finanziare i recinti e controllare cosi' il fenomeno del pascolo clandestino dei suini. Il disegno di legge consentira' alla Regione, grazie a un fondo specifico, di finanziare, a favore dei Comuni interessati, la realizzazione di apposite aree recintate per incentivare l'allevamento semibrado dei suini e contrastare cosi' il pascolo brado combattendo la peste africana e prevenire la trichinellosi. (segue)




