(Adnkronos) - "Non si aspetti - sottolinea Legambiente - che sia la magistratura ad intervenire. Non si affrontino questi problemi solo quando si verifica un'emergenza: il dottor Forastiere, coordinatore del gruppo che ha redatto la perizia epidemiologica, nell'ambito dell'incidente probatorio in cui fu discussa la stessa perizia ha dichiarato chiaramente il suo stupore che un'indagine come quella condotta dalla procura non fosse stata realizzata prima e che l'input fosse dovuto venire dalla magistratura". Infine si ritengono necessari "la creazione e il potenziamento di presidi di prevenzione e cura specializzati nelle patologie connesse all'inquinamento per garantire la prevenzione e la possibilita' di cure adeguate a tutti i cittadini senza distinzioni di reddito e senza dover ricorrere ai cosiddetti 'viaggi della speranza'". (segue)




