Roma, 5 giu. (Adnkronos) - "A Roma si vive sempre con maggiore fatica. Ho l'impressione che la citta' si sia incattivita". Lo afferma il regista Marco Risi, in un'intervista a 'la Repubblica' dove, quanto alle responsabilita' del governo della citta', aggiunge: "...possibile che anche gli interventi piu' semplici, come aggiustare cento metri di strada sconnessa, siano percepiti come un'impresa titanica? Mi chiedo perche' lavori che in altre citta' si risolvono in due giorni, a Roma si protraggano per settimane, provocando enormi disagi alla popolazione e contribuendo in questo modo a rendere piu' difficile la gia' complicata vita quotidiana". Risi, in materia di traffico, propone poi di "vietare l'ingresso in citta' dei pullman turistici" e, dal suo punto di vista di regista, suggerisce di intervenire sull'illuminazione pubblica, affermando che "Roma e' una citta' illuminata malissimo" e rimpiangendo il progetto mai realizzato di affidare a direttori della fotografia del cinema l'illuminazione della capitale.




