Palermo, 5 giu. - (Adnkronos) - Fornire informazioni dettagliate sui luoghi turistici della Sicilia fruibili dai diversamente abili attraverso ogni forma di comunicazione, a partire da Internet. Rendere accessibili le aree e i comprensori di interesse ambientale, storico e archeologico, per sviluppare l'economia "civile" di una regione, combattere l'emarginazione e favorire, attraverso l'utilizzo di beni accessori, quali quelli turistici, l'inserimento sociale della singola persona disabile e del suo nucleo familiare. Questi i principali obiettivi del protocollo d'intesa firmato, questa mattina a Villa Niscemi, a Palermo, dall'AnciSicilia e dalla fondazione Giovanni Amato. L'accordo prevede, dunque, una collaborazione per la promozione, il coordinamento, il monitoraggio di iniziative ed attivita' comuni di ricerca, la formazione, la consulenza e la produzione di servizi rivolti ai comuni siciliani e volti a migliorare le loro politiche sull'accessibilita' turistica destinate ai soggetti svantaggiati. La programmazione include, inoltre: attivita' di ricerca e formazione; promozione e diffusione di buone pratiche attuabili nei comuni siciliani; realizzazione di eventi, di valenza regionale e nazionale, aventi come obiettivo la promozione della cultura dell'accessibilita' turistica; redazione e diffusione degli studi e dei risultati conseguiti tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione. (segue)




