(Adnkronos) - In particolare, Bernardini ha posto l'accento sull'importanza di evitare la delocalizzazione e ha suggerito di prevedere lo spostamento delle attivita' in sedi non danneggiate nelle aree adiacenti. L'esponente del Carroccio ha anche raccomandato attenzione ai casi sospetti di realta' produttive con danni non attribuibili al sisma che approfitterebbero della situazione per ottenere finanziamenti non dovuti. "Bisogna che i soldi - ha detto - siano finalizzati a chi ha veramente bisogno". Sconciaforni ha posto l'accento sul pericolo di fuga di alcune aziende che starebbero approfittando delle tragiche circostanze del sisma per portare le loro attivita' altrove, come stava gia' per accadere in alcuni casi in cui solo il pronto intervento dei lavoratori ha impedito che venissero portati via i macchinari per la produzione. Bernardini, che ha tra l'altro assicurato l'impegno della Lega nord nel controllare che tutto avvenga nel rispetto dei principi di trasparenza, celerita' e delle esigenze dei territori, ha lanciato la proposta di ragionare sul sistema territoriale, con aiuti non solo alle singole aziende, ma a sostegno di tutta l'area, per una complessiva strategia di rilancio del comparto, calibrato su un periodo di una decina d'anni. Per Sconciaforni le parole dell'assessore dimostrano lo sforzo lodevole della Regione. Cio' che non puo' essere accettabile - ha ribadito - e' che chi fino a ieri ha beneficiato del valore aggiunto di questa Regione, adesso nel momento del bisogno decida di fuggire coi soldi della cassa.




