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Fonsai: Sna, con operazione Unipol a rischio 3.500 lavoratori

domenica 10 giugno 2012
Fonsai: Sna, con operazione Unipol a rischio 3.500 lavoratori

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Milano, 5 giu. - (Adnkronos) - "L'operazione Unipol-Fonsai sta togliendo il sonno a moltissimi operatori del settore e riceviamo quotidianamente notizie di agenti revocati dal Gruppo Fonsai e abbandonati al loro destino". Ad affermarlo e' Claudio Demozzi, presidente dello Sna, il sindacato nazionale degli agenti di assicurazione secondo il quale "svariate centinaia di agenzie potrebbero chiudere entro l'anno, con oltre 3.500 posti di lavoro a rischio". "Prima ancora che la fusione si concretizzi -sottolinea Demozzi- la mannaia dei tagliatori di teste e' calata gia' ripetutamente sulla nostra categoria. E non mancano, purtroppo, i precedenti: dopo aver quasi totalmente azzerato la rete degli intermediari Arca Assicurazioni, che Unipol ha acquistato dalle Banche Popolari, con la chiusura di 200 agenzie e dopo aver piu' che dimezzato la rete Navale Assicurazioni (anche questa di proprieta' della compagnia delle Coop), con 250 agenzie in via di eliminazione, temiamo che secondo i piani strategici, a farne le spese siano ancora gli agenti, questa volta del Gruppo Fondiaria Sai". Demozzi osserva "che non solo il Gruppo Fondiaria Sai si presenta con una complicata e critica situazione finanziaria, ma, stando a notizie riportate da alcuni quotidiani finanziari nazionali, anche Unipol mostrerebbe segnali di una gestione in affanno. Certo prendiamo atto di alcune note diffuse dal Gruppo Unipol, in cui si cerca di tranquillizzare il mercato, anche rispetto alle voci che vedrebbero in dirittura d'arrivo un piano strategico lacrime e sangue". (segue)