Torino, 5 giu. (Adnkronos) - La Guardia di Finanza di Torino ha ricostruito un "giro" di false fatturazioni per 3 milioni di euro, di un'impresa di costruzioni di Torino. Le Fiamme Gialle hanno messo i sigilli a 8 appartamenti e 18 garage della societa' tra il Piemonte (Torino) e la Liguria (Imperia). Un patrimonio del valore di 600 mila euro che i Finanzieri hanno sequestrato in via preventiva, per garantire il recupero dell'imposta evasa. L'intervento, coordinato dalla Procura della Repubblica di Torino, e' stato possibile anche grazie all'incrocio dei dati in possesso dell'Agenzia delle Entrate. Il giro di false fatturazioni e' stato scoperto coordinandosi con i funzionari della Direzione Provinciale I di Torino, impegnati nel controllo di un'altra impresa della citta', considerata responsabile dell'emissione dei documenti falsi, che sarebbero poi stati adoperati dalla societa' di costruzioni per realizzare la frode ai danni del fisco. Le fatture false si riferiscono alla compravendita di una vasta area edificabile in un Comune della cintura torinese, finalizzata ad una piu' ampia operazione di investimento immobiliare. Sebbene la transazione non sia stata piu' perfezionata, il venditore ha comunque emesso fatture per 3 milioni di euro, formalmente a titolo di acconto. L'acquirente in questo modo, secondo i Finanzieri, ha potuto contabilizzare fatture per operazioni inesistenti e detrarre, cosi', l'Iva per 600 mila euro (il 20% dei 3 milioni di euro), senza aver pero' sostenuto di fatto alcun esborso di denaro.




