Libero logo

Omicidio Scazzi: Bruzzone, Misseri disse di pressioni da famiglia mentre era detenuto

domenica 10 giugno 2012
Omicidio Scazzi: Bruzzone, Misseri disse di pressioni da famiglia mentre era detenuto

1' di lettura

Taranto, 5 giu. (Adnkronos) - Michele Misseri disse "effettivamente che subiva pressioni continue e questo lo aveva infastidito e preoccupato non poco. Cosi' aveva ritenuto di vivere la settimana dell'incidente probatorio senza pressioni della famiglia, in particolare da parte della figlia Valentina e della moglie con le quali c'erano stati due incontri". Lo ha detto la criminologa Roberta Bruzzone, chiamata a testimoniare al processo per l'omicidio della 15enne di Avetrana Sarah Scazzi, di cui si sta celebrando la 17° udienza davanti alla Corte di assise del Tribunale di Taranto, a proposito del periodo in cui fu chiamata come consulente dall'ex avvocato del contadino di Avetrana. Per questo Misseri presento' una "domandina alla direzione del carcere" per non incontrare i familiari. "Me lo disse in tutte le circostanze in cui ebbi modo di parlare con lui", ha aggiunto Bruzzone.