Libero logo

Trapani: al via a Mazara 'Slow Sea Land, in vetrina le eccellenze mediterranee

domenica 10 giugno 2012
Trapani: al via a Mazara 'Slow Sea Land, in vetrina le eccellenze mediterranee

2' di lettura

Palermo, 6 giu. - (Adnkronos) - Dall'8 al 10 giugno il centro storico di Mazara del Vallo (Trapani) ospitera' Slow Sea Land. L'evento, promosso da Regione siciliana, Slow Food Italia, Distretto produttivo della pesca, Ice e Comune di Mazara del Vallo, si articolera' lungo un percorso di dodici piazze all'interno della casbah mazarese. Centinaia di espositori, alcuni dei quali provenienti da Paesi dell'Africa mediterranea, sub-sahariana e del Golfo esporranno le migliori produzioni agro-ittiche alimentari del bacino mediterraneo. Nel corso delle tre giornate, a partire dalle 17, l'antico centro storico della cittadina marinara si trasformera' in un grande suq alimentare arricchito dai Presidi Slow Food siciliani: l'ape nera sicula e il cappero di Salina, la cuddriredda di Delia e la manna delle Madonie, il limone interdonato e il sale marino integrale artigianale di Trapani; tra i formaggi la provola dei Nebrodi e la vastedda del Belice, accompagnati dal pane nero di Castelvetrano e dai salumi di suino nero dei Nebrodi. Una piacevole sosta sara' offerta dalle tre Cucine di strada con la pasticceria, la gastronomia e la tavola calda. I laboratori del gusto trasformeranno la degustazione in momenti di 'conoscenza': sei appuntamenti per scoprire la biodiversita' siciliana. In occasione di Slow Sea Land si terranno: il Forum della Pesca per il Mediterraneo, a cui parteciperanno anche i rappresentanti di Egitto, Libia, Malta, Tunisia, Turchia; la riunione della commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e Province autonome; la sessione del progetto scientifico Fao Med Sud Med, che vede coinvolti Italia, Libia, Malta e Tunisia. Durante la tre giorni, Mazara del Vallo ospitera' anche il consiglio internazionale di Slow Food, con una cinquantina di rappresentanti provenienti da 14 Paesi e un seminario promosso dalla neocostituita fondazione per la "Dieta del Mediterraneo".